Heleno

"Il racconto di Arcano Arcanjo"


Tombeau d'Heleno
Oh! Heleno
ami vieil
qui tant pâtis
peut-être, de l'ingénue
cruauté
aussi
qui fut la mienne
involontaire
et de douleurs non pareilles
et si longtemps portées
qu'un chaud tambour de chair
trop tôt usé
finit par se taire
avant l'âge
et cessa de battre la mesure
de la démesure
de tes élans vitaux
sur une plage
nue
de l'Algarve
dans l'ambiguë
douceur
d'un soir d'été.
Tu laisses en héritage
l'ardeur et le courage
éclairant du dedans
ton rond visage marron
le regard grave
mi sage et mi farceur
de l'ancêtre chenu
des villages
et la danse agile et la transe
et le geste charmeur
et le mythe et le rite
libérateur
le rire d'un clairon
qui sonne
et les mots sans ambages
du poète griot
l'ombrageuse passion
du vrai et du beau
et la rage sauvage
d'être un homme
pour de bon
oh ! Heleno
cher desaparecido.
Fier de ta négritude
et des brutaux outrages
de la servitude
séculaire
qui fut le triste lot
et le martyre quotidien
des tiens
sur la terre marâtre
de l'exil
dans l'opiniâtre solitude
de ton dernier asile
précaire
toi le mulâtre
le vaurien
tu chantais
solidaire et sans haine
les lumières du désespoir
tes racines africaines
et l'honneur noir.
Mais par un étrange
échange
par où se venge l'Histoire
c'est à la terre des bourreaux
de ton âme populaire
que tu offres ton corps
en communion 
propitiatoire
et par ce don
ce pardon
qui t'honore
et t'associe au mystère
du dessein divin
la mémoire de siècles de souffrances
dont les plaies béantes
saignent encore
devient semence
grosse de l'espérance
d'un autre millénaire
plus humain
Loin de ta mère l'Afrique
et loin du Brésil
de tes frères
sur les bords du Tage
qui vit sans remords
les lourds vaisseaux de mort
chargés à ras bord
des gains fabuleux
du honteux trafic
triangulaire
parmi les oliviers noueux
au feuillage
toujours vert
et les champs d'asphodèle
sauvage
au coeur d'une ville
lumière 
qui portera ton nom
en perpétuel hommage
sur le tertre fleuri
d'où tu proclameras
haut et clair
ton message
éternel
oh ! Heleno Oliveira
je n'ai pas de sanglots
ni de larmes
non !
mais je brûle soudain
d'un feu que la surprise
douloureuse de ta mort
attise
et je fourbis les armes
lumineuses
d'un combat sans repos
contre la bêtise
et contre le sort.
Michel Pochet

 


Trionfo di Heleno
O ! Heleno
fedele vecchio amico
che così tanto soffrì
dell'ingenua crudeltà
immane
chi sa ? pure mia
involontaria
e di dolori tali
e così a lungo tribolati
che un caldo tamburo di carne
anzitempo consunto
di colpo si fermò 
e cessò di battere il tempo 
frenetico
di slanci tuoi vitali
sulla sponda nuda
dell'Atlantico
nella saudade
tenera
di una sera d'estate
Ora ci lasci in eredità
l'ardore e il coraggio
illuminanti dal profondo
il tondo viso marrone
lo sguardo acuto
tra serio e faceto
di saggio canuto
dei villaggi
e la danza agile
e il trance
il gesto incantatore
il mito e il rito solenne
il riso di ottone
dal cromatico clangore
e le parole senza ambagi
di poeta stregone
l'instancabile passione
del bello e del vero
e la rabbia perenne
di essere uomo per davvero
o ! Heleno
caro desaparecido
Fiero della tua negritudine
e dei brutali oltraggi
del secolare
servaggio
che fu triste appannaggio
e martirio giornaliero della tua stirpe
sulla terra matrigna dell'esilio
nell'estrema solitudine
del tuo ultimo asilo
lusitano
appena raggiunto
sano di mente
e di cuore pacifico
avendo assunto
purificato
ogni tuo passato
di mortale dolore
cantavi
solidale
e senza rancore
le luci della disperazione
l'attecchimento africano
e l'onore nero
Ma per una strana vendetta
della Storia
è alla terra maledetta
dei boia
dell'anima tua popolare
che offri il tuo corpo
da consumare
in comunione
e con questo dono
questo perdono
che ti onora
e ti fa attore
dell'amore arcano
nel divino disegno
la memoria dolente
di secoli di odio
le cui piaghe aperte
sanguinano tuttora
si fa semente
gravida di speranza
di un altro millennio
migliore e più umano
Lungi da madre Africa
e lungi dal Brasile
dei tuoi fratelli
sul bordo del Tago
che vide senza sconforto
le pesanti Navi della Morte
scaricare
il mirabolante utile 
del vergognoso traffico
triangolare
tra olivi nodosi
dal fogliame giovanile
e campi d'asfodelo selvatico
nel cuore di una città faro
che porterà il nome tuo
in perpetuo omaggio
sul tumulo fiorile
da dove s'espanderà
in tutta libertà
alto e chiaro
il tuo messaggio forte
per l'eternità intiera
o ! Heleno Oliveira
mite e signorile
mulatto
non ho gemito inutile
ne lacrime amare
ma sento bruciare in petto
un fuoco dirompente
che lo sgomento
della tua morte improvvisa
attizza
e forbisco le armi lucenti
d'un combattimento
titanico
contro la stupidità
e contro la sorte.
Michel Pochet
Heleno for ever
Finalmente è venuta la sera liberatoria
per chi conoscete la cruda sofferenza
d'una breve esistenza fatta di gloria
effimera e d'infiniti disinganni
e fu fedele alla virtù di speranza
fino alla fine del tempo stabilito dal destino
in capo al camino arduo dell'errare
lungo l'ultima spiaggia sotto l'ultimo sole
la dove il Portogallo aldilà dei spruzzi
delle nebbie del mare tende amichevoli mani
verso la riva lontana delle terre coloniali
da dove venne, Heleno, tutti sensi all'erta
nell'alba radiosa dell'adolescenza.
Sangue misto, dolente e ribelle
questo restio rampollo d'una stirpe servile
liberato dalle catene ancestrali
per l'intelligenza mistica del cuore
mise a tacere per sempre l'ereditario odio
e dal genere umano si fecce schiavo universale
per assomigliare al maestro e senza pastoie
ne paura vedere gli uomini ad uno ad uno
rinascere alla rivoluzione culturale dell'amore 
fondamenta molto sicuri e base certa
di vita familiare a livello planetario
il cui bisogno urgente religioso e civile
è così vivo e chiaro ma pertanto importuno
che solo un grande risveglio delle anime popolari
moralmente temprate all'immortale fiamma
potrà darlo e un corpo e un anima
Il Padre - quello celeste perché in terra
il suo tale non fu di certo - lo chiamo a se
di sorpresa nella forza dell'età
perché ama popolare il suo soggiorno eterno
- immagini del figlio suo - da giusti oltraggiati
e da saggi, banditi, al silenzio costretti
incompresi e condannati ma che, coraggiosi,
nell'avversità riconoscono la chiamata
a mostrarsi più forti, a mostrarsi più puri
a presentare l'altra guancia, disprezzando la tortura
e diseredando la morte, pregano giorno e notte
per i persecutori e lasciano in eredità
il ricordo benedetto, il prezioso messaggio
d'un uomo grande e vero d'un amico fraterno
consigliere prudente dal giudizio sicuro
come te, Heleno ! migliore tra i mortali 
chiaro sole nel cielo dei neri dove brilli. 
Michel Pochet