Sigari

 

Macanudo

Sprofondare nel buio dalla luce.

Buio repentino.

Un attimo

un trapasso.

Un drappo nero che si scuce

e lentamente un grigio ombra

dove il nero sembrava impenetrabile.

Si vede anche senza luna

senza stelle.

Contro, un leggero vento ribelle.

La mia stella chiude l’uscio.

Col labbro nudo

bacio il mio pezzo di Giamaica.

  

The Griffin’s

Nelle elfiche notti

i genii

a lume di candela

danzano

e al suono del silenzio

la città respira.

Qualche bisbiglio ancora

e spira l’ultimo rintocco.

Il grifo lavora

il suo ultimo filo di fumo.

 

 

Cohiba

Un taglio

netto.

Pelle che brancola

nel buio.

Sfilacciarsi del fumo

nel buio.

Accartocciarsi del buio

che fumo.

Che fummo noi

lampade

torcie.

Un so che di lame

di daghe.

Fino al taglio

netto:

brandelli di fibra

sanguinante

ebbra.

 

Fonseca

Neanche un gatto che fugga sul selciato.

Neanche uno assiso su pietre rosa.

Neanche una rosa che profumi.

Ormai solo i gelsomini

s’issano nell’aria,

per chi può sentirli.

Gli assi reggono

frammenti di medioevo lacerato.

Altri assi siluranomi.

Altri siluri assaporo.

 

 

Dannemann

Labbra esangui

esumate loquacità liquefatte

straripate in obliquo !

Vi porterò a vedere le ossa

che reggono il peso

di un simile sguardo,

glabro.

 

 

Punch

I vecchi avi

pur avidi ricettacoli di

sapienza?, di .....

..... buon gusto ! direi,

mi ostentarono

una di quelle ricette ventilate ......

..... oracoli ! :

perdersi

come scema un grumo di note

ultimo

sotto un’ombra di fumo

stanco

la vidi

oh! sì

pura vidi

alabastra fantasia.

 

 

J.Cortès

Finisce coll’essere

tutto come prima,

prima che tutto finisse.

Non so da quale parte s’accenda

questo sigaro,

è un labirinto di cenere

quello che ci consuma.

 

Zino

Era un pezzo del mio calibro

una sottofascia alle piaghe arrossate

come pieghe d’origamo

come spighe di grano piegate

e il seme sperso

come fumo nel cielo terso, salubre.

Adoro quell’odore onduregno.

 

 

Romeo y Julieta

Perché due ?

Perché tre è il numero perfetto ?!

o perché soli non si può vivere ?

Perché Romeo amava Giulietta ?

o perchè si ha paura di soffrire ?

Perché la doppiezza svela

ciò a cui anela l’anima ?

Perché Luigi si era sentito

uno, nessumo e centomila ?

O forse perchè due rima con bue ?

Quella sera c’erano due Veroniche,

una morta e una malata

e non so quale delle due sia mia.

 

   

Apostolado

Chili di tempo a vagolare

inspiegabilmente dietro

rebrobi forme

ovali

Si giunge

col fumo negli occhi

a scovare

repentinamente dentro

pertugi

ormonali

nascosti

il solco inintelligibile

  

 

Montecristo

Il Canto della Terra

si erge a monumento

delle più intime emozioni.

Ché non è questione di Eros

humus dell’anima è

il volto sincero

ad un passo dal vero

riflesso di sguardi

al limite del mistero.

E il miracolo del fumo

si ripete,

del fumo che non svanisce.

È lo stupore che nutre la nostra terra.

 

 

Trinidad

 

 

Nemmeno un tal sigaro

è in grado di cancellare

quelle orribili memorie

del corpo

 indelebili

 anche il meglio sa di muffa

 

La Aurora

Il quadro

si muove

linee

d’onda

Arno

a sud

forse est

barca

sigaro

sul Ponte

Vecchio

fiumana

 

 

Peterson

Non mi ricordo

il giorno.

Solo la portata rammento

da toro, da giumenta:

immense boccate di fumo

fino al gozzo.

Poi non ricordo altro

se non

qualche garrula gemmulina inghirlandata

sulla lingua

ormai tumefatta.

  

 

Bolivar

Pensate che dopo aver suonato

si possa essere oggetto di ludibrio ?

Pensate che dopo aver suonato

con plauso di pochi (i pochi che c’erano)

si possa essere oggetto di ludibrio ?

Pensate che dopo aver suonato

con plauso di pochi

e biasimo di molti (i molti che non c’erano)

si possa essere oggetto di ludibrio ?

Pensate che dopo aver suonato

con plauso di pochi

e biasimo di molti

e dopo aver bevuto tutto il fumo che c’era

si possa essere oggetto di ludibrio ?

Pensate che dopo aver suonato

con plauso di pochi

e biasimo di molti

e dopo aver bevuto il fumo

e non contenti, acceso il sigaro aspro

si possa essere oggetto di ludibrio ?

Pensate che dopo aver scopato

con plauso di tutti

e biasimo di alcuno

e bevuto il fumo che c’era

e, non contenti, aspirato quel sigaro

o sigaretta che sia, fino al sangue

si possa essere oggetto di ludibrio ?

  

 

Maduro

Quando tira senza sbavature

il fumato è duro

come l’infumato,

più fragile.

Ma dura a lungo senza rompersi.

Metamorfosi da vita a morte

anche se la vita scorre dentro

ardente

nonostante l’apparente morteggiare.

Basta tirare,

occorre aria

perché il fumo possa tornare

ad espandersi.

Torneremo pure noi cenere

anche se la vita scorrerà dentro

ardente.

   

 

quando vorresti non puoi

non puoi tagliarlo senza lama

non può ardere senza fiamma

 è il sigaro che non ho fumato

si seccherà

col tempo

  amaro

  

 

Balmoral

 

Il cerchio è chiuso

Galleggia il fumo

illuminato

vibrante

all’indentro

dove s’azzerano i conti

s’azzardano i nomi

Risorge il sosia epidermico

Materia

espansa

nel minuto

perdurare

all’infuori

 

Quando spento il fuoco

arde il luogo