Pietro Isolan

Musica e Poesia
... e se le mia dita fossero più veloci del mio cuore?
se lui non riuscisse a stare dietro al loro ritmo?
si renderebbe conto solo dopo mesi delle cose che
lui stesso ha suggerito.
le rileggerebbe e direbbe
"chi siete voi, piccoli stecchi, per passare avanti a me,
che sono il re qui dentro?"
"non ti adirare, o re" - direbbero le dita - "noi siamo dieci, tu lo sai,
e siamo tutte pronte ad ogni tuo più piccolo comando...ognuna di
noi non aspetta altro che seguirti.
non offenderti se capisci solo dopo mesi ciò che ci hai sussurrato nell'orecchio.
noi stesse non abbiamo mai saputo cosa è stato scritto...
gioisci invece, 'ché ci dai la possibilità di far uscire dal tuo nero buio le perle preziose,
per donarle a chi ti è più caro."
il Re cuore capì, sciolse ogni rancore che lo teneva ancora legato,
e fece festa con le dita, pronto a ripetere ancora una volta
il magico mistero chiamato musica e poesia.