DIOCESI SUBURBICARIA DI FRASCATI

EDITTO

Frascati, 21 novembre 2003

Causa di beatificazione e canonizzazione del servo di Dio Igino Giordani, laico

Il giorno 18 aprile 1980, presso il Centro internazionale del Movimento dei focolari in Rocca di Papa, concludeva santamente nella pace del suo Signore la propria giornata terrena il consacrato laico Igino Giordani.
Egli, in maniera generosa e definitiva, aveva contribuito alla fondazione e allo sviluppo della realtà ecclesiale "focolarina", nella quale si riconosceva al punto da volersi in essa coinvolgere anche nel nome di "Foco", vivendone un pecualiare carisma di consacrazione.

Uomo dotato dalla Provvidenza di doti non comuni, di raffinata esperienza intellettuale e di convinto impegno politico cattolico, solo nella sequela di Cristo e nella filiale fiducia nei confronti della chiesa trovò le motivazioni profonde per un'esistenza illuminata dall'intelligenza e dalla fede.

Il di lui impegno ed esempio sono così diventati di orientamento religioso e culturale per innumerevoli persone.
Essendo andata vieppiù aumentando, col passare degli anni, la sua fama di santità ed essendo stato formalmente richiesto di dare inizio alla causa di beatificazione e canonizzazione del servo di Dio, nel portarne a conoscenza la comunità ecclesiale, invitiamo tutti e singoli i fedeli a comunicarci direttamente o a far pervenire al tribunale incaricato dell'inchiesta canonica presso questa nostra curia diocesana (via Paolo II, 10 - 00044 Frascati) tutte quelle notizie dalle quali si possa in qualche modo arguire contro la fama di santità del detto servo di Dio.

Dovendosi, inoltre, raccogliere, a norma delle disposizioni di legge, tutti gli scritti a lui attribuiti, ordiniamo, col presente Editto, a quanti ne fossero in possesso, di rimettere con debita sollecitudine al medesimo tribunale qualsiasi scritto che abbia come autore il servo di Dio, qualora non sia già stato consegnato alla postulazione della causa.

Ricordiamo che col nome di scritti non s'intendono soltanto le opere stampate, che peraltro sono già state raccolte,ma anche i manoscritti, i diari, le lettere ed ogni altro scritto privato del servo di Dio, e coloro che gradissero conservarne gli originali potranno presentarne copia debitamente autenticata.

Stabiliamo, infine, che il presente Editto rimanga affisso per la durata di due mesi all'ingresso della nostra cattedrale e della curia diocesana, nonché delle singole sedi del Movimento dei focolari, e che, inoltre, venga pubblicato sulla rivista diocesana e sulla rivista del medesimo Movimento dei focolari.

Dato in Frascati, dalla nostra curia diocesana, il 21 novembre 2003,
festa della Presentazione della B.V. Maria.

† Giuseppe Matarrese, vescovo
Don Raffaello Torelli, cancelliere